Il cliente legge, risponde alle domande sulla salute e firma sul tablet. Riceve la copia via email. Tu hai un archivio che regge un controllo, invece di un raccoglitore che si riempie.
Nato per uno studio di Torino, usato ogni giorno.
Il consenso informato è obbligatorio e ogni regione lo regola a modo suo. Oggi è un foglio da far firmare di fretta e un raccoglitore che cresce in un cassetto. Non sembra un problema, finché arriva un controllo, o un cliente che ti chiede la copia di tre anni fa, o un modulo che nel frattempo era cambiato e nessuno se n'era accorto.
Il cliente legge l'informativa nella sua lingua, italiano o inglese, risponde alle domande sulla salute e firma con il dito. La copia gli arriva via email, con le istruzioni di cura. Chi torna in studio viene riconosciuto e il modulo si riempie da solo: si controlla e si firma.
Dichiarazione sui rischi, scheda con l'anamnesi, autorizzazione del genitore per chi ha fra 16 e 18 anni, informativa privacy con il consenso separato per i dati sulla salute. Tatuaggio e piercing hanno ciascuno il proprio modulo. Il PDF che esce è impaginato per essere letto da un ispettore, non solo archiviato.
Parti dalle norme nazionali, poi aggiungi quello che vale dove lavori: la legge regionale, il regolamento della tua ASL, l'ordinanza del Comune. Ogni riferimento con numero, anno e allegati finisce nelle frasi del consenso. Sono un punto di partenza che il tuo consulente rilegge, e da quel momento sono tuoi: li cambi quando vuoi. Quando una norma cambia, te lo diciamo e decidi tu cosa prendere. Niente cambia da solo, e un consenso già firmato non cambia mai.
Ogni PDF ha la sua impronta digitale, e TattooDesk verifica che i documenti siano ancora quelli firmati quel giorno. La data è certa. Un consenso sbagliato si annulla con il motivo, chi e quando: niente si cancella. Le reazioni avverse si annotano sul consenso che le riguarda. Si cerca per cliente, per chi ha eseguito, per data, e si esporta in CSV per chi te lo chiede.
La legge dice per quanto tenere i consensi, e dice anche di non tenerli oltre. TattooDesk ti mostra quelli che hanno finito il loro tempo, e la cancellazione la decide una persona, uno per uno. Restano i numeri per le statistiche, sparisce la persona.
Andamento per settimana e per mese, cosa si fa in studio, chi fa cosa, zone del corpo, materiali, età dei clienti, da dove vengono, comune per comune su una mappa. Sono conti che nessun tatuatore fa a mano, e che servono per decidere orari, guest e promozioni.
Le istruzioni di cura partono prima della firma, così il consenso può dirlo. Qualche giorno dopo parte una email di controllo sulla guarigione: le reazioni si vedono presto, quando si risolvono con poco. Gli auguri di compleanno vanno solo a chi ha detto sì, e chi non vuole più notizie lo dice con un clic.
Scegli tu, e puoi cambiare idea.
Si installa sul PC o sul Mac dello studio. I clienti firmano su smartphone o tablet, Android o iOS, anche senza rete: alle fiere e alle convention si lavora lo stesso, e tutto si sincronizza al rientro. I dati stanno sul tuo disco, con il backup sui dischi esterni e una copia fuori sede cifrata che apri solo tu. Nessun dato di clienti passa da un server nostro. Gli aggiornamenti arrivano firmati e li installi quando vuoi.
Scopri StudioSi usa da qualsiasi dispositivo con un browser: tablet, telefono, computer, in studio o in trasferta. L'archivio viene cifrato nel browser prima di partire: il server custodisce buste chiuse che non può leggere, e la chiave resta a te, con un kit di recupero stampato. Più operatori entrano con le proprie credenziali, senza condividere password.
Scopri CloudLo stesso modulo, lo stesso PDF, lo stesso archivio. Se un giorno vuoi passare dall'una all'altra, i consensi vengono con te.
Logo e dettagli dello studio, eventuali regolamenti specifici della tua regione; tutto il resto c'è già.
Residenti e guest, con la firma depositata una volta sola.
Il resto lo fa TattooDesk.
TattooDesk è nato per uno studio di Torino, per risolvere il problema di chi ci lavora tutti i giorni, ed è sviluppato da Solferino 3, agenzia digitale torinese. I dati stanno sul tuo PC o Mac oppure su server in Europa, e in Cloud non li possiamo leggere nemmeno noi. L'informativa privacy e il consenso separato per i dati sulla salute seguono il GDPR.
Non siamo avvocati.
I testi delle informative che ti proponiamo sono riletti da uno studio che li usa, ma restano un punto di partenza: falli controllare a chi segue la parte legale del tuo studio. La responsabilità di quello che stampi è tua, e te lo diciamo anche dentro il programma.
Provalo con lo studio di esempio, oppure scrivici: rispondiamo noi, non un robot.